venerdì 24 febbraio 2012

Retro Zerodue

Complice il riavvicinamento con una simpatica cugina campana che non vedevo da anni, mi sono ritrovata a cena in uno di quei ristoranti da comitive dove, di mio, non metterei mai piede. Diciamo che il post starebbe bene nel capitolo su Monteverde e dintorni, ma nell'ambito dei posti non del tutto congeniali al mio spirito. Già è un locale che fa parte di una catena, poi questo gusto per l'arredamento in stile revival anni '50 e per le scelte "simpatiche" come la scatola di latta per il pane e le lavagne enormi per il menù....insomma un posto antipatico in partenza. Lo so, ho dei pregiudizi, ma sono disposta a metterli alla prova. Il loro sito parla di cucina iper tradizionale, con riscoperta di ricette romane e laziali: secondo me siamo più nei paraggi di una cucina italo-mediterranea con qualche svolazzo creativo e lo chef avrebbe bisogno di un ripasso di geografia. Risultato dell'esperimento? Che dire: ho assaggiato un paio di primi veramente buoni, ma l'emozione finisce qui. Non capisco quale sia il valore aggiunto di un posto così caciarone e con proposte tra il tradizionale ed il creativo piuttosto scontate (il tortino al gianduia dal cuore caldo!!!!!). Le materie prime sono sicuramente nella norma, i piatti anche, le porzioni fin troppo abbondanti, i vini ordinari...il tutto sa di già visto, ispirato più alle mode che alla sostanza e alla fine si spendono 40 euro a testa...Insomma, a Roma si può avere una cena migliore, anche se siete una comitiva. Aperto solo la sera.
Retro Zerodue - Via dei Colli Portuensi, 172 tel. 06/53273530   http://www.trattoriaretro.it/

1 commento:

Mario Aprea ha detto...

così mi hai spaventato ed hai fatto si che io non metta mai piede in questo posto, d'altronde per 40 euro mi aspetto di mangiare divinamente