giovedì 4 febbraio 2016

Metamorfosi

Avevamo provato la cucina di Roy Caceres, straordinario chef colombiano da tempo a Roma, in ogni Taste of Roma e mi ripromettevo da tempo di visitare il suo ristorante (una stella Michelin). Che dire? Cucina straordinaria, chef validissimo con una capacità inusuale di osare sapori forti e abbinamenti coraggiosi. Direi che insieme a Kotaro Noda, Caceres si piazza nella top ten degli chef che sanno padroneggiare il gusto umami, qui a volte spinto fino quasi al limite, ma senza mai oltrepassare la linea della gradevolezza. Notevole anche la capacità di coniugare reminiscenze delle origini colombiane con la tradizione dell'alta cucina mediterranea e internazionale. Alcuni piatti rimarranno nella mia memoria gustativa, come il ceviche immerso in crema di patate o gli incredibili ravioli ripieni di minestra di pesce, che in bocca si aprono come fossero caramelle esplosive. Molto bella anche la location, sobria e pulita, di un'eleganza non stucchevole, mentre non del tutto convincente il servizio sicuramente elegante e solerte, ma un pochino troppo affettato e poco gioviale. Inoltre la cucina "salata" è talmente buona che fa letteralmente scomparire i dolci, decisamente troppo stucchevoli per i miei gusti. Nota di merito anche per i prezzi, assolutamente validi in rapporto alla qualità e alla sperimentazione, nonché alla stella (menù degustazione da 6 portate a 100 euro e da 10 portate a 130 euro) e per la scelta di aprire non solo a cena, ma anche a pranzo (purtroppo, però, senza opzioni light lunch).
Metamorfosi - Via Giovanni Antonelli, 30 t. 06/8076839   www.metamorfosi.it

Nessun commento: